L’imaging intracoronarico per la valutazione dell’efficacia in acuto e in cronico delle strategie farmacologiche.

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Relazioni storiche – Congresso 2025

La presentazione del dott.Guagliumi si focalizza sull’uso dell’imaging intracoronarico (IVUS/OCT) per guidare la scelta delle terapie e valutarne l’efficacia. L’imaging odierno, con la sua elevata accuratezza diagnostica, permette di differenziare i fenotipi di placca (es. placca erosa vs rotta), il tipo di trombo (organizzato o piastrinico), l’eziologia dei MINOCA e le placche ad alto rischio, anche tramite nuovi indici come il lipid burden index, così da personalizzare la terapia interventistica e farmacologica,non solo nelle sindromi coronariche croniche ma anche nelle acute, come indicato nelle ultime linee guida del 2024 (classe IA) . L’evoluzione tecnologica include l’uso dell’Intelligenza Artificiale e di tecniche ibride (IVU- Spettroscopia (NIRS), OCT-fluorescenza (FL), ecc) per una migliore caratterizzazione della malattia aterosclerotica volta a ridurre gli eventi ischemici.

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