Approccio personalizzato ai farmaci antianginosi: quanto ci aiuta l’integrazione della storia clinica con l’imaging?

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Relazioni storiche – Congresso 2025

La presentazione del dott.Fattirolli è incentrata sulla scelta dei farmaci antianginosi (beta-bloc, calcio antagonisti, ranolazina ecc) nelle sindromi coronariche croniche, che deve essere guidata dalla fisiopatologia (aterosclerosi, vasospasmo coronarico, disfunzione del microcircolo), e deve considerare anche le comorbidità e la compliance del paziente. A tal fine l’integrazione con l’imaging è fondamentale: i dati anatomici e funzionali infatti permettono di fenotipizzare la placca, valutare l’estensione e la severità della malattia aterosclerotica ostruttiva o non ostruttiva, e la presenza di ischemia, per poter personalizzare la terapia farmacologica. Le ultime linee guida ci danno delle indicazioni sulla scelta terapeutica, sebbene non ci siano evidenze robuste sull’efficacia a lungo termine dei diversi farmaci antianginosi nel migliorare l’outcome, nè sulla superiorità di una terapia combinata con due farmaci antianginosi rispetto ad un singolo farmaco.

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