La diagnosi. Quanto conta la clinica e quanto la parte di diagnostica strumentale. La terapia in acuto.

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Relazioni storiche – Congresso 2025

La presentazione del dott. Bruccato è incentrata sulla diagnosi e la terapia acuta delle malattie del pericardio, principalmente sulla distizione tra paricardite e riscontro di versamento pericardico. Nella pericardite acuta la clinica, in particolare il dolore toracico con specifiche caratteristiche, è l’elemento diagnostico dominante , con alta sensibilità e specificità. L’imaging (come l’ecocardio) è invece cruciale nella pericardite costrittiva e nei casi dubbi. La terapia acuta della pericardite richiede l’uso di FANS ad alte dosi, preferibilmente endovena (es. Indometacina, Aspirina) ; anche la colchicina, alla dose di 0,5-1 mg, risulta un farmaco sicuro ed efficace, mentre il cortisone, terapia di seconda scelta, non dovrebbe essere somministrato in monoterapia, e va ridotto progressivamente in base ai valori della PCR e alla clinica. L’Anakinra (anti IL-1) è indicata nelle pericarditi ricorrenti, con quadro infiammatorio grave (febbre alta, PCR elevata, ecc), non responsive alla terapia standard.

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