Il rischio aritmico nella cardiomiopatia ipertrofica. Come individuare il paziente con maggior rischio aritmico e come riconoscere i pazienti a maggior rischio di evoluzione verso una forma restrittiva o ipocinetica.

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Relazioni storiche – Congresso 2025

La presentazione si concentra sul rischio aritmico nella cardiomiopatia ipertrofica (HCM), che è la principale causa di morte improvvisa nei giovani. La stratificazione del rischio usa l’HCM Risk Score, integrato da fattori come la presenza di aneurisma apicale, di disfunzione ventricolare e di Late Enhancement esteso alla risonanza magnetica. La terapia di scelta è l’impianto di un defibrillatore, spesso sottocutaneo per minori complicanze. Per le aritmie ricorrenti, l’ablazione ha efficacia limitata, ma la denervazione cardiaca toracoscopica è un’alternativa efficace per ridurre il drive adrenergico. La fibrillazione atriale richiede anticoagulazione mandatoria e controllo del ritmo tempestivo.

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