Apprendere i fondamentali teorici nel corso in presenza di due giorni e poi concludere la formazione sul campo: questi sono gli obiettivi del percorso formativo “Gestire il paziente critico con l’ausilio degli ultrasuoni”.
Il percorso si rivolge a medici d’urgenza, rianimatori e cardiologi che o per specialità scelta o perché coinvolti in pronto soccorso devono gestire le situazioni critiche nel modo migliore.
L’obiettivo è insegnare concretamente come orientare l’esame ecocardiografico al problema clinico, attraverso misurazioni essenziali, utili e ripetibili.
Dalla Rianimazione dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano, il dott. Emanuele Catena, tra i fondatori di Ecocardiochirurgia, presenta un percorso che affianca alla formazione teorica un’esperienza pratica, a stretto contatto con i docenti, con 2 successive proposte di formazione della durata di 5 giorni.
Il percorso comprende quindi tre momenti:
• Una prima parte teorica in presenza.
• Un corso pratico autonomo di una settimana dedicato all’ecocardiografia transtoracica.
• Un corso pratico autonomo di una settimana che aggiunge alla ecocardiografia transtoracica anche quella per via transesofagea.
La forza della proposta risiede nell’acquisizione dei fondamentali teorici nel corso teorico-pratico del 26 e 27 novembre 2026 e nella successiva messa in pratica nei due successivi corsi pratici nella Rianimazione dell’ospedale Luigi Sacco.
Il rapporto stretto tra docenti e discenti testimonia il desiderio di portare i partecipanti alla reale acquisizione di quello che serve realmente in emergenza/urgenza.
Guarda il video per scoprire la struttura e l’approccio didattico del percorso.
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