La diagnosi e l’evoluzione naturale della cardiomiopatia ipertrofica. Ripartendo dal ruolo rivalutato dell’elettrocardiografia per arrivare all’imaging ed ai test genetici. Come orientarsi.

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Relazioni storiche – Congresso 2025

La presentazione è incentrata sulla diagnosi e l’evoluzione naturale della cardiopatia ipertrofica. La diagnosi può definirsi per la comparsa di sintomi, per riscontro occasionale o nell’ambito dello screening familiare, utilizzando strumenti come l’elettrocardiogramma e l’imaging. La risonanza magnetica è cruciale per visualizzare le forme apicali e medioventricolari, spesso difficili da diagnosticare con l’ecocardiografia. Il percorso evolutivo del paziente può portare a quadri restrittivi o dilatativi, caratterizzati da scompenso cardiaco e aritmie. È essenziale eseguire e interpretare correttamente il test genetico e valutare le “red flags” per identificare la malattia sottostante.

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